La Giardiniera: una questione di famiglia

A tutti i membri della famiglia è dedicata una ricetta, che trae ispirazione dalle loro caratteristiche e peculiarità.
Dopo la Giardiniera di Morgan, una ricetta croccante, fresca e innovativa, abbiamo creato la Giardiniera di Luciana, che, come tutte le mamme, cerca di “smussare gli angoli” e ripristinare gli equilibri in  famiglia. Da qui nasce questa nuova ricetta, più “rotonda” e saporita, che sembra quasi fatta in casa, anche grazie a un taglio più fine delle verdure.
Per Giada Maria, la nostra primogenita, una ragazza fantasiosa e colorata, abbiamo creato la ricetta più variegata e ricca di tutte. Una delle principali caratteristiche di questo prodotto è sicuramente il bel vaso dal tappo blu intenso, dedicato al colore dei suoi occhi.
Ad Anna Paola, sorella minore di Giada, una bimba burrosa con un carattere deciso, abbiamo invece dedicato una ricetta agrodolce e piccante, grazie alla presenza aromatica dello zenzero e del peperoncino freschi, in un vasetto piccolo e panciuto.
E infine ecco Giovanni, il piccolo di casa, fantasioso ed esuberante! Per lui abbiamo ideato una ricetta innovativa, molto dolce e aromatica, grazie all’unione della verdura con la frutta.

La Giardiniera di Morgan, la prima nata, ha una ricetta agrodolce fresca e innovativa, che ha rotto gli schemi della Giardiniera classica sostituendo il sedano e la cipolla con il finocchio e la carota. Contiene: carote, peperoni rossi, gialli e verdi, cavolfiori, finocchi, aceto, acqua e zucchero.
Abbinamenti: preferibilmente salumi, carni bollite, cotechini, insalate di pollo, pesce azzurro grigliato, rombo, salmone ai ferri, formaggi stagionati a pasta dura. O anche da sola, con un vino.

La Giardiniera di Luciana è una versione sott’olio della Giardiniera di Morgan con un taglio delle verdure più piccolo e rustico. Una ricetta più saporita che trova tra gli ingredienti anche cipolla e sedano. Le verdure maturano in agrodolce per dieci giorni, per poi essere invasate sott’olio.
Abbinamenti: carni o pesce. Un esempio: orata al forno. Ottima anche con salumi e formaggi come antipasto.

La Giardiniera di Giada. Dopo una prima maturazione in agrodolce anche questa Giardiniera viene messa in vaso in olio (extravergine di oliva e semi di girasole). Alla base di verdure della Giardiniera di Morgan si aggiungono: sedano, cipolle viola, fagiolini e cipolle borrettane. Caratteristiche principale: varietà di colori alla vista e sapore deciso al palato.
Abbinamenti: pesci come tonno e salmone. Anche salumi della tradizione.

La Giardiniera di Anna è la Giardiniera insolita con l’aggiunta di peperoncino e zenzero. La base di verdure è sempre quella di Morgan con l’aggiunta di cipollotto.
Abbinamenti: carni bianchi, bolliti, pesce azzurro, formaggi di pecora stagionati.

La Giardiniera di Giovanni ha una ricetta fantasiosa grazie all’inconsueta presenza di frutta: pere e mele. Anche gli ortaggi sono inusuali: topinambur, sedano rapa (in autunno e inverno), peperoni trombetta e cetriolini o broccolo romanesco (in estate). Anche questa Giardiniera viene conservata sott’olio con extra vergine di oliva e girasole.
Abbinamenti: mortadella e salumi cotti, pesce bollito o al forno, formaggi a crosta fiorita o media stagionatura. Bene anche carni bianche di cortile.